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Augusto Bassi
19 сент., 14:50
Stimatissimi, vi segnalo che mercoledì sarò ospite alla trasmissione La Zanzara. Avevo rifiutato l'invito in passato perché non mi andava di fare il collegamento telefonico con gente che ti urla sopra per parlare di cafonate. Ma poiché sarà in presenza e con il tempo per articolare, non è più il caso di fare i ritrosetti. Anche perché potrò illustrare la App di mia invenzione "Il divano del profugo" su una ribalta generalista. Fatemi sapere se avete curiosità per Cruciani, Parenzo o Confindustria tutta
Augusto Bassi
14 сент., 15:01
Emma Bonino era una cheerleader di Soros. Ora, immaginate Soros e la Bonino che gli fa da cheerleader e capirete il raccapriccio. Quelli che pomposamente – e di pompe Emma se ne intendeva – vengono chiamati diritti sono le infezioni trasmesse alle società occidentali: aborto, finta autodeterminazione femminile, divorzio, finanza speculativa, droga, europeismo, diritti Lgbt, immigrazionismo, vaccini, eutanasia. Quella libertà individuale da greenpass, da laboratorio, che è solo radicale sradicamento, mutilazione, spoliazione, servitù, vuoto, morte… venduta e ballata come emancipazione dalle brutte fighe incollerite con tutto ciò che vive secondo natura.
Augusto Bassi
11 сент., 19:09

Augusto Bassi
9 сент., 17:56
Non solo l’orso russo
Augusto Bassi
8 сент., 15:51

Augusto Bassi
6 сент., 20:58
Cerco di chiarire una volta di più l'ottusità degli argomenti immigrazionisti. Si continua a leggere "sono poveri miserabili che cercano una vita migliore", "non facciamoci fregare dalle lotte orizzontali", "il nostro nemico è un altro", "siamo tutti figli di Dio". Trovo pedestre confondere responsabilità morale con pericolosità sociale. Da Sant'Agostino a San Tommaso fino a Papa Benedetto sappiamo che il pensiero cristiano distingue fra l'uguale dignità ricevuta dalla diseguale grandezza conquistata. Io non metto mai in discussione la dignità ontologica di ogni singolo essere umano, ma non è nostro compito soppesare colpe, meriti, valore di una vita. Può essere che un selvaggio sia tale per qualche tara nel Dna, perché figlio di una subcultura, perché rincoglionito da una religione dell'odio, o magari solo perché lontano dalle nostre coordinate simboliche. Noi dobbiamo venire a patti
Augusto Bassi
4 сент., 15:52
Grazie al sistema di sorveglianza del minimarket torinese è stato reso pubblico l’audio dell’approccio immediatamente precedente la molestia che il cittadino bengalese ha esercitato sulla bambina di 13 anni: “Bella… ciao!”.
Augusto Bassi
2 сент., 18:21

Augusto Bassi
1 сент., 14:28
Ce ne andiamo dopo aver visto uno degli esotici uccelli presenti nella tenuta stramazzare al suolo colpito da un fresbee. Trascorso un piacevole e istruttivo pomeriggio alla Fondazione Cini, torniamo per cena e decidiamo di consumare fuori, a bordo laguna. Il tavolo più suggestivo, che già pregustavamo, esporta democrazia grazie alla prima famiglia americana che stramalediamo a voce alta per tutta la serata, salvo scoprire che il padre - sinistramente simile a Crosetto e virtuoso dello stuzzicadenti - a differenza del personale... parlava italiano. Ma in fondo poteva andare peggio: poteva grandinare.
Augusto Bassi
1 сент., 14:28изменён
Forse hanno ragione i terzomondisti, forse l'immigrazione clandestina non è la vera emergenza nazionale. Riporto qualche appunto di viaggio che dà loro ragione perché il turismo foresto è verosimilmente peggio. Nei giorni scorsi eravamo in visita a Venezia per la quarta edizione di Homo Faber. L'hotel che ci ospitava vanta notevoli pretese, legittimate da una collocazione insuperabile e un passato monastico pregno di epifanie. Siamo già stati ospiti della struttura in numerose occasioni, ma troviamo un'accoglienza da sportello bancario Intesa San Paolo. La signorina che ci porta nelle stanze, depositaria di tutto il giacimento culturale del luogo, non parla italiano, ma poco male perché non parla in generale. La camera è magnifica e ci fa dimenticare le installazioni di arte contemporanea sminestrate qua e là lungo i corridoi che ricordano i deliri di uno chef bosniaco sessualmente
Augusto Bassi
22 авг., 15:55
Da qualche tempo vedo moltiplicarsi corsi di seduzione online, sentimental coach, influencer che spiegano come conquistare una ragazza già dal primo appuntamento. Ovviamente i consigli sono perlopiù pedestri e inefficaci. Con le ragazze del 2026 non è concepibile un fischio dalla macchina o un volgare pizzicone sotto la coda, ma è bene evitare anche un'affabulazione troppo penetrante, che faccia loro sentire il duro affronto di un'erudizione eretta. Se penso che quando ero ancora poco civilizzato sfoggiavo approcci di becera stereotipia - "giochiamo al dottore, io faccio il radiologo di Piacenza", in dialettica con pretenziose citazioni di Novalis - provo imbarazzo per me stesso. Viceversa, le frasi d'attacco che presentai nel 2024 sono state forgiate nel fuoco dell'emancipazione liberal e oggi sono più affilate che mai. Pertanto, maschi all'ascolto, prendete nota e non perdete tempo
Augusto Bassi
21 авг., 15:06
Fra le tante insicurezze diffuse, pare che almeno una certezza vi sia: l'omofobia è piaga maschile. Niente di più falso. Questa superstizione ideologica non regge al primo attrito con la riflessione. Un uomo sano che vedesse vecchie immagini della propria moglie o compagna intenta in effusioni acrobatiche con qualche amica del liceo o magari seduta sul bidet in posizione da turismo motociclistico con una compagna di università mentre si insaponano reciprocamente, uscirebbe da tale esperienza autenticamente deliziato. Qualunque maschio che non sognasse di trovare una fotografia della propria ragazza con le testa infilata sotto la gonnellina di un'orsolina, sarebbe un pervertito o un represso. Al contrario, voi donne come reagireste se vi facessero vedere un filmato vintage di vostro marito nei suoi atletici anni giovanili mentre si fa sodomizzare da un pilone del Petrarca Padova o mentre
Augusto Bassi
19 авг., 20:35
Dopo un’estate spesa sui libri con letture dedicate al gender gap come il fondamentale “Invisible woman” di Caroline Criado Perez, ho avuto una ferale quanto coerente notizia dalla mia social media manager samoana: su poco più di 7.500 persone che mi seguono su Instagram, l’83% è composto da uomini. Vero è che ho quel genere di corpo che eccita ambo i sessi, ma il divario preoccupa. Siamo sempre più lontani dalla parità di genere o sono io ad essere scacciafiga? Riflettiamo
Augusto Bassi
12 авг., 16:53

Augusto Bassi
11 авг., 17:26
Quando ero ragazzino andai con mio padre in un negozio di arredamento poiché doveva prendere una poltroncina per l'ufficio. Ricordo bene una frase che disse al negoziante: "costa una follia, ma è meno comoda del sedile della mia auto e neppure è riscaldata". Quella frase mi è sempre rimasta impressa. Mi fece capire - prima subliminalmente, poi consapevolmente - quanto fossero cari i mobili da ufficio, ma soprattutto l'incredibile lusso che veniva condensato su più livelli in un'automobile. Negli anni sono diventato giornalista e mi sono occupato di tanti settori del saper fare d'eccellenza: alto artigianato, orologi, gioielli, nautica, abbigliamento... e nulla ha mai offerto alla mia esperienza il controvalore di una macchina. Ci sono t-shirt sintetiche da mille euro, biciclette da corsa che ne costano 30mila, orologi che superano il milione, delle barche non parliamo. E per restare
Augusto Bassi
10 авг., 20:26
Vi sarete accorti dell'odiosa antinomia in cui viviamo immersi. Registriamo da un lato la pressoché totale impunità del crimine e dall'altro uno Stato che punisce chi a quel crimine si oppone e importuna assiduamente i comuni cittadini. Mi apparve chiaro ai tempi della pandemia, quando fui fermato e interrogato dalla polizia in via Bertani a Milano mentre passeggiavo con il cane benché al contempo ci fossero decine di immigrati lasciati a bivaccare pochi metri più in là sotto l'Arco della Pace senza mascherine o distanziamento. Allo stesso modo, assistiamo a ragazzini molestati mentre vendono limonate a Udine, sullo sfondo di province dove gang di sudamericani e nordafricani maramaldeggiano per le nostre strade senza che le istituzioni facciano un plissé. Questa temperie ha un nome: anarco-tirannia. E presenta uno Stato aggressivo con i deboli - che sono per loro natura più
Augusto Bassi
7 авг., 08:51
La remigrazione è ormai congiuntura suprema, emergenza terminale. Malauguratamente, ha il nome sbagliato. Se fossi un politico ambizioso, come prima cosa coprirei d’oro e di meretricio sopraffino uno come me al fine di riscrivere l’indirizzo strategico, per ragioni di pertinenza o anche solo elettoralistiche. Remigrazione fa rima con deportazione, vessazione, intimidazione, sopraffazione. Suggerisce uno sradicamento coatto, una prevaricazione, quando lo scopo è opposto: riradicare, favorire con mitezza un ritorno al ceppo. Cionondimeno, radici, ceppo, sangue, memoria… hanno ormai una connotazione fascista, razzialista, etnonazionalista, primigenia, poco fluida e democratica. Si parte dalle radici e si arriva a dare del big bamboo a un congolese oppure a sostenere che una donna non può tenersi l’uccello con la sinistra! Per cui, veleggiando non binari e randagi, seguendo placidamente la
Augusto Bassi
6 авг., 16:03
Mentre Fauci si appella al Quinto emendamento, Burioni cerca di nascondere le corna dietro a un pusillanime "tutti noi". Sapendo di avere la scienza sporca e di non essere stato graziato da Biden, come tutti i vili si protegge dietro un commune naufragium, omnibus solacium, cercando una diluizione della responsabilità. Vuole cioè occultare la sua colpevolezza specifica, rifugiandosi nell'anonimato del "noi", che poi sarebbero "loro". In realtà l'esperto del microbo non ha afferrato l'essenziale: per lui il pericolo non arriva dai novax - che dopo 30 secondi da Fazio avevano capito quanto fosse un broccolo del sistema - né dalla giustizia, ma da tutti quelli che ha truffato per quattro arachidi e una scoreggia di notorietà. Gente che, risvegliata dalla volgarità dell'abbindolamento, potrebbe farlo finire in terapia intensiva.
Augusto Bassi
5 авг., 10:01
Il sindaco di Milano Beppe Sala si è espresso sulla crisi di Ceuta: “Se arrivassero 50mila immigrati sulla Darsena non sarebbe un problema per la città, ma un’opportunità. I marocchini fanno i lavori che gli egiziani non vogliono più fare”.
Augusto Bassi
4 авг., 13:30
