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Corretta informazione sui diritti sanitari della cittadinanza e supporto psicologico-legale per le categorie più fragili inclusi gli operatori sanitari, persone con disabilità e anziani fragili.

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  • Osservatorio Salute

    20 сент., 09:58

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    📰 La fragilità della cura. L’arteterapia negata e il fallimento dei tagli alla sanità 🔗 https://www.pressenza.com/it/2026/09/la-fragilita-della-cura-larteterapia-negata-e-il-fallimento-dei-tagli-alla-sanita/
    PressenzaLa fragilità della cura. L’arteterapia negata e il fallimento dei tagli alla sanitàLa gestione delle malattie neurodegenerative rappresenta una delle sfide sociali, etiche e politiche più complesse del nostro tempo. L’allungamento
  • Osservatorio Salute

    18 сент., 22:50

    Quali effetti pensa che questa indagine produrrà sui suoi colleghi medici? Di certo aumenteranno i certificati di idoneità all’ingresso nei Cpr, che verranno concessi senza tante storie per evitare problemi. Molti vorranno evitare sia gli effetti diretti sul lavoro, dai provvedimenti disciplinari in poi, sia l’esposizione mediatica. In ogni caso penso che il centro di questa vicenda non sia solo la difesa della professione medica, a quello ci penserà casomai l’ordine. È importante ribadire che il vero grande scandalo è l’esistenza dei Cpr.Perché? Perché quelli sono luoghi violenti a ogni livello, dall’autolesionismo alla violenza poliziesca, fino a quella medica. I Cpr sono luoghi patogeni, ci sono evidenze scientifiche che lo dicono, lo scrive persino l’Organizzazione mondiale della sanità. E poi di per sé è patogeno proprio il dispositivo della detenzione amministrativa: in questi
  • Osservatorio Salute

    18 сент., 22:50

    Cocco, il medico indagato: «I Cpr sono violenti, lo diciamo da sempre»Guardia medica Nicola Cocco per i pm di Ravenna è il "capo" della banda dei dottori: «I certificati? Mai fatti. Tanti colleghi si pongono un dilemma etico»Il manifesto 19/09/2026Giansandro Merli, Mario Di Vito Delle ultime 48 ore, Nicola Cocco ne ha passate 36 in questura. Mercoledì mattina, poco prima delle 6, la polizia è arrivata a casa sua a Varese per perquisirla. E lui è stato portato in via Fatebenefratelli a Milano, dove è rimasto fino a mezzanotte passata. Il giorno successivo, alle 8 e 30, un nuovo round. Ancora in questura, ma stavolta a Varese.Nicola Cocco - ImagoeconomicaNicola Cocco – Imagoeconomica Cocco, infettivologo, è membro della Simm, la Società italiana di medicina delle migrazioni, e anima la campagna «Mai più Lager – No Cpr». La procura di Ravenna lo ha iscritto nel registro degli
  • Osservatorio Salute

    18 сент., 05:54

    Dimesso, viene riportato nel Cpr: «Non emergono sintomi di criticità sul piano psicopatologico».Se qualche medico dovesse mai essere inquisito o radiato dall’Albo, come chiede Salvini, i magistrati dovrebbero rivolgere altrove lo sguardo.
  • Osservatorio Salute

    18 сент., 05:54

    Storie di colleghi che non hanno visto chi tenta il suicidio La perquisizione di ventitré colleghi medici e l’accusa di associazione a delinquere nei confronti del dottor Nicola Cocco è il rovesciamento della realtà il manifesto 18/09/2026 Vittorio Agnoletto La perquisizione di ventitré colleghi medici e l’accusa di associazione a delinquere nei confronti del dottor Nicola Cocco è il rovesciamento della realtà. Chi cerca di tutelare la salute, la dignità e la qualità di vita, come recita il Codice di deontologia Medica, è perseguitato.Chi invece antepone la ragione di Stato all’etica professionale è celebrato come un professionista degno di rispetto.Riporto qui ampi estratti di una segnalazione che il dottor Cocco e il sottoscritto hanno inviato il 3 giugno al presidente dell’Ordine dei medici di Milano. Siamo ancora in attesa di una risposta.«Nel gennaio di quest’anno a Milano, un
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 17:08

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    📰 Tavolo asilo e immigrazione: “Piena solidarietà ai medici sottoposti a perquisizioni. I Cpr sono incompatibili con i principi costituzionali” 🔗 https://www.pressenza.com/it/2026/09/tavolo-asilo-e-immigrazione-piena-solidarieta-ai-medici-sottoposti-a-perquisizioni-i-cpr-sono-incompatibili-con-i-principi-costituzionali/
    PressenzaTavolo asilo e immigrazione: "Piena solidarietà ai medici sottoposti a perquisizioni. I Cpr sono incompatibili con i principi costituzionali"Il Tavolo asilo e immigrazione (Tai) esprime piena e completa solidarietà ai medici che sono stati sottoposti a perquisizioni personali e domiciliari e
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 07:14

    Mosaico dei giorni Medici, non guardiani 17 settembre 2026 – Tonio Dell'OlioVentitré medici, quasi tutti infettivologi, sono stati perquisiti in nove città. La procura di Ravenna cerca le prove di una presunta “rete anti-Cpr”, organizzata per certificare l’inidoneità al trattenimento di migranti destinatari di espulsione. Soltanto uno, Nicola Cocco, risulta indagato per associazione a delinquere. Tre medici coinvolti nella prima fase dell’inchiesta sono stati sospesi per dieci mesi. La difesa respinge l’accusa: nessun sodalizio criminale, ma professionisti che hanno agito secondo scienza, coscienza e codice deontologico. I Cpr, sostiene la Società italiana di medicina delle migrazioni, sono luoghi “patogenici”, capaci di aggravare malattie infettive e sofferenze psichiche. Un rischio segnalato anche dall’Oms. Matteo Salvini ha già pronunciato la sua sentenza: se riconosciuti
    www.mosaicodipace.itMedici, non guardianiVentitré medici, quasi tutti infettivologi, sono stati perquisiti in nove città. La procura di Ravenna cerca le prove di una presunta “rete anti-Cpr”, organizzata per certificare l’inidoneità al trattenimento di migranti destinatari di espulsione. Soltanto…
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:44

    Già durante la mattinata, davanti alla questura di Bologna in cui cinque medici venivano interrogati si è formato un presidio di protesta. A convocarlo sono state le associazioni attive a difesa dei migranti e del loro diritto alla salute. «Siamo qui in solidarietà a questi colleghi, ma soprattutto per dire che il nostro ruolo di cura e il ruolo dei sanitari non può essere piegato alle richieste di uno Stato che intende recludere le persone all’interno di questi luoghi che ammalano e che producono morte», ha detto Marica Greco del Laboratorio di salute popolare di Bologna durante il sit-in. E altre iniziative per i prossimi giorni sono già in cantiere.
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:44

    Scatta la caccia alle streghe della destra contro i «camici rossi» Guardia medica Bignami paventa l’esistenza di una banda «capace di incidere sull’applicazione delle decisioni dello Stato» il manifesto 17/09/2026 Andrea CapocciFabio Anselmo, avvocato di cinque dei medici perquisiti ieri, si dice «basito e sconvolto» per l’operazione politico-giudiziaria che ha messo nel mirino i professionisti. Per uno che ha rappresentato la famiglia Cucchi non sono parole da usare a caso. «Persone che non sono indagate vengono trattate come criminali mafiosi», dice ancora. «Quello che è successo è terribile. Sono stati svegliati prima delle 6, accompagnati in Questura, per il sequestro di cellulari e pc. Non diamo la colpa alla polizia, ma di queste modalità la responsabilità è della Procura di Ravenna».Il clima è pesante. Tra i perquisiti al momento l’unico indagato è l’infettivologo Nicola Cocco,
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:42

    Quei diritti non possono rimanere solo sulla carta, altrimenti le battaglie che hanno condotto alla Costituzione perdono concretezza.Senza sanità universale manca un collante sociale. La mancanza di risorse, la rinuncia alle cure, le liste d’attesa sono fattori di un’instabilità sociale e per cinquant’anni il Servizio sanitario universale ha contribuito a ridurla. Anche grazie a questa coesione sociale il nostro Paese ha potuto conoscere un così lungo periodo di pace, di cui avremmo un gran bisogno anche nel prossimo futuro. Oggi tutto sommato tiene ancora, ma è innegabile che il carattere universale della tutela della salute sia a rischio.
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:42

    Filippo Anelli (Fnomceo): «Nei Cpr ci si ammala. E il medico fa solo il medico» Cure a delinquere Il presidente della Federazione degli ordini: «L’attuale normativa che regola l’accesso ai centri conduce il medico ad assumere un ruolo amministrativo. Ma questa funzione non gli appartiene» il manifesto 17/09/2026 Andrea CapocciDi fronte a un’azione giudiziaria che tocca i professionisti, la Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) non è tenuta a intervenire a loro difesa. Ma nei casi che riguardano i certificati di non idoneità alla detenzione dei Cpr, la Fnomceo ha regolarmente preso posizione invocando una separazione tra il ruolo del medico e quello del poliziotto. Il presidente degli ordini Filippo Anelli in più ci mette anche del personale per difendere i dottori finiti in una gogna mediatica e politica. «Li conosciamo», dice. «Sono giovani medici bravissimi e interamente
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:40

    Il governo Meloni, abituato a gestire l’immigrazione a colpi di decreto, ha inserito queste norme in un disegno di legge fermo in parlamento. Così il certificato di idoneità è rimasto uno snodo decisivo, che per il personale sanitario implica enormi responsabilità anche penali, ma di scarsissima disciplina.A leggere le prime carte dell’inchiesta, l’impressione è che le indagini si siano concentrate sulle discussioni, e in alcuni casi le legittime esternazioni pubbliche, dei dottori. Come se confrontarsi sulla tutela dei soggetti vulnerabili sia prova di colpevolezza.Le perquisizioni di ieri, che hanno portato all’ipotesi dell’associazione a delinquere, sono partite da un’informativa del Servizio centrale operativo della polizia di Stato. Dieci anni fa lo stesso Sco aveva condotto le indagini in un altro caso eclatante in ambito migratorio: quello contro l’ong Iuventa. Anche quella volta
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:40

    Sbatti il medico in prima pagina Guardia medica Ogni anno la metà delle persone rinchiuse in un Cpr non viene rimpatriata per una ragione semplice: non è possibile rimandarle indietro. È chi le sottopone ugualmente a condizioni inumane che andrebbe indagato, non chi lo impedisce il manifesto 17/09/2026 Giansandro Merli Inchieste giornalistiche, studi accademici e più recentemente anche procedimenti giudiziari hanno documentato nei dettagli cosa accade dietro i muri dei Cpr, veri buchi neri della democrazia. Fiumi di psicofarmaci somministrati per sedare le persone invece di curarle, mancanza di assistenza medica e visite specialistiche, ritardi negli interventi di primo soccorso, degrado igienico-sanitario. E dunque lamette e pile ingerite, suicidi tentati o portati a termine, deliri psicotici e sviluppo di dipendenze che permangono anche dopo la fine della detenzione. È questo che
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:38

    переслано из @antoniobruno1956

    Alla fine di giugno 2025 il comitato centrale dell’ordine dei medici diramò un comunicato sull’appello per dire di averlo «condiviso negli intenti e attentamente analizzato nei contenuti, che sono stati oggetto di ampio dibattito». Questo con l’obiettivo di «sensibilizzare sulle condizioni di detenzione amministrativa dei migranti nei Centri di permanenza per il rimpatrio».PERCHÉ il problema più grave appare quello opposto rispetto all’inchiesta di Ravenna: tante persone finiscono nei Cpr nonostante abbiano patologie che le renderebbero in tutto e per tutto incompatibili con quei luoghi. Che di per sé sono incompatibili con l’umanità.
  • Osservatorio Salute

    17 сент., 05:38

    переслано из @antoniobruno1956

    Cure a delinquere: la campagna no Cpr diventa un reato Guardia medica Perquisizioni in tutta l’Italia su ordine della procura di Ravenna. L’indagine: una rete di sanitari che «il manifesto 17/09/2026 Mario Di Vito Nuove frontiere del crimine organizzato: in Italia esiste un’associazione a delinquere di medici finalizzata alla cura. L’infettivologo Nicola Cocco, membro della Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) e animatore della rete «Mai più Lager – No ai Cpr» è indagato dalla procura di Ravenna perché avrebbe realizzato, insieme ad altri, certificati falsi di incompatibilità dei propri pazienti con le condizioni di un centro di permanenza per il rimpatrio.Ieri mattina, all’alba, sono state eseguite ventitré perquisizioni nei confronti di altrettanti professionisti a Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese. Alcuni di loro sono poi stati
  • Osservatorio Salute

    16 сент., 18:44

    Ventitré medici sono stati perquisiti per aver negato ingressi nei Cpr: cosa sappiamo https://www.avvenire.it/attualita/ventitre-medici-sono-stati-perquisiti-per-aver-negato-ingressi-nei-cpr-cosa-sappiamo_113112
    www.avvenire.itVentitré medici sono stati perquisiti per aver negato ingressi nei Cpr: cosa sappiamoSolo uno è iscritto al registro degli indagati con l'ipotesi di associazione a delinquere, finalizzata a ostacolare i rimpatri. Salvini chiede «la radiazione dall'albo», ma i dottori ribattono che «non sono ausiliari delle politiche di sicurezza»
  • Osservatorio Salute

    16 сент., 17:36

    переслано из @pressenzaitalia

    📰 Omosessualità e medicina: il camice non può trasformare un pregiudizio in una diagnosi 🔗 https://www.pressenza.com/it/2026/09/omosessualita-e-medicina-il-camice-non-puo-trasformare-un-pregiudizio-in-una-diagnosi/
    PressenzaOmosessualità e medicina: il camice non può trasformare un pregiudizio in una diagnosiIl dibattito nato attorno alle affermazioni che riconducono l’omosessualità a una condizione patologica o a traumi vissuti dalla persona apre una
  • Osservatorio Salute

    16 сент., 17:03

    Torna "SaluteInPillole"! #SaluteInPillole n. 43 - L’invasione dei data center: cosa è bene sapere Seguendo la cronaca, appare evidente che, in alcune aree maggiormente industrializzate, i datacenter stiano spuntando come funghi, suscitando non poca preoccupazione tra i residenti. In questo periodo in molti stanno cercando di ricostruire una mappa dei data center esistenti, in fase di realizzazione e/o di progettazione nel nostro Paese. Attualmente, in Italia sono operativi circa 200 datacenter, con almeno altri 50 in costruzione o in progettazione per gli anni a venire. La pianificazione nazionale è praticamente assente e costituita principalmente da un documento del Ministero del Made in Italy (ex Ministero dello Sviluppo Economico), nel quale il principale interesse espresso è quello di attrarre investimenti per far divenire l’Italia un hub europeo del digitale; ci sono inoltre le
    Medicina DemocraticaBlock notes : annotazioni di Medicina Democratica sulla "pioggia" di Data Center - Medicina DemocraticaIn Lombardia sono già censiti 49 data center, concentrati nell'hinterland milanese: 33 attivi, 10 in costruzione, 23 in progettazione. Le richieste di allaccio alla rete elettrica hanno superato i 109 GW, a fronte di una capacità installata di circa 600 MW.…
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    16 сент., 07:29

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    15 сент., 09:27

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    📰 Spesa sanitaria pubblica: nel 2025 l’Italia al 6,2% del PIL, contro il 7,1% della media OCSE ed europea 🔗 https://www.pressenza.com/it/2026/09/spesa-sanitaria-pubblica-nel-2025-litalia-al-62-del-pil-contro-il-71-della-media-ocse-ed-europea/
    PressenzaSpesa sanitaria pubblica: nel 2025 l’Italia al 6,2% del PIL, contro il 7,1% della media OCSE ed europeaNel 2025, per spesa sanitaria pubblica pro-capite, l’Italia si colloca al 15° posto tra i 27 Paesi europei dell’area OCSE e in ultima posizione tra quelli