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Giovani di Parola
20 Sept, 18:57

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Giovani di Parola
20 Sept, 18:57
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Matteo (9,9-13)In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: "Misericordia io voglio e non sacrifici". Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».Parola del SignoreGesù chiama le persone, chiama ciascuno di noi e non si lascia fermare dal nostro passato o dal peccato che abita il nostro cuore in quel preciso momento. Vede oltre e sa1,120Open in Telegram
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19 Sept, 19:01

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19 Sept, 19:00edited
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Matteo (20,1-16)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: "Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: "Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente? "Gli risposero: "Perché nessuno ci ha presi a giornata". Ed egli disse loro: "Andate anche voi nella vigna". Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: "Chiama i lavoratori1,170Open in Telegram
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18 Sept, 19:02

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18 Sept, 19:01
SABATO 19 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Luca (8,4-15)In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un' altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un' altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un' altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!». I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché vedendo non vedano e ascoltando non comprendano. Il significato1,150Open in Telegram
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17 Sept, 20:12

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VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Luca (8,1-3)In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.Parola del SignoreNel Vangelo di oggi troviamo Gesù immerso nella sua missione di annuncio del regno di Dio. Ma ciò che più colpisce è constatare come Egli sia circondato di uomini e donne che dopo averlo incontrato, desiderano seguirlo e farsi portatori di quell'annuncio di salvezza che ha trasformato le loro esistenze. Non sono santi, non hanno vite perfette, non si distinguono per le loro doti morali. Sono esseri umani segnati nel corpo e1,210Open in Telegram
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16 Sept, 19:03

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16 Sept, 19:03
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Luca (Lc 7,36-50) In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque1,470Open in Telegram
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15 Sept, 19:02

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15 Sept, 19:02
MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Luca (Lc 7,31-35) In quel tempo, il Signore disse: «A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”. È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”. Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli». Parola del Signore.Il rischio più grande che possiamo correre nella vita è non essere mai contenti e pretendere che la realtà si adegui sempre alle proprie aspettative. Quando si vive di pregiudizi, niente va mai bene: chi è troppo austero viene1,400Open in Telegram
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14 Sept, 19:04

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14 Sept, 19:04
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19,25-27) In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Parola del Signore.Stare sotto la croce significa non scappare davanti al dolore proprio e altrui, ma avere il coraggio di abitarlo. Gesù non elimina la sofferenza, ma la vive e la trasforma nel luogo in cui nascono nuovi legami: proprio nel momento più buio consegna la madre al discepolo e il discepolo alla madre. Non si è mai salvati da soli, ma sempre dentro una relazione che ci custodisce. Accogliere Maria nella propria vita significa smettere di contare solo sulle proprie forze e1,800Open in Telegram
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13 Sept, 19:02

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13 Sept, 19:02
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE 2026Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,13-17) In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». Parola del Signore.Spesso si pensa che credere o realizzare se stessi significhi compiere sforzi titanici e scalare vette impossibili. Il Vangelo cambia completamente questa logica: non si tratta di aspirare al cielo, ma di accorgersi che il cielo è sceso in terra, dentro le pieghe concrete1,860Open in Telegram
Giovani di Parola
12 Sept, 19:00

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12 Sept, 19:00
DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026 Dal Vangelo secondo Matteo (18,21-35)In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno1,810Open in Telegram
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11 Sept, 19:08

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11 Sept, 19:08
SABATO 12 SETTEMBRE 2026 Dal Vangelo secondo Luca (6,43-49)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene. Chi1,810Open in Telegram
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