gram news

Assemblea No CPR - Milano

@assembleanocprmilano

ProjectsIT

251subscribers

Open the Channel

Latest posts

  • Assemblea No CPR - Milano

    17 Sept, 20:43

    forwarded from @tuttosquatmilano

    Questa nuova tipologia di reato, denominata 'terrorismo della parola', permette di reprimere le idee e le intenzioni piuttosto che le azioni compiute dalle persone. In sede di riesame sono poi cadute le misure cautelari a tuttx. Uno dei termini più utilizzati dai media di regime per riferirsi a questi fatti è "terrorismo", ma sappiamo bene che è lo stato che, a tutela degli interessi padronali e forte della sua retorica di legittimità nell'utilizzo della violenza, devasta i territori in nome di un progresso di cui è il solo a trarne i benefici, che cancella interi quartieri perché considerati indecorosi, che costringe alla fame diverse fasce di popolazione. Secondo la filosofia del progresso, le Olimpiadi costituiscono un momento di vanto, un'occasione di sviluppo per l'economia locale. Peccato che ovunque si siano tenute la popolazione e i territori hanno pagato a caro prezzo. Intorno
  • Assemblea No CPR - Milano

    17 Sept, 20:43

    forwarded from @tuttosquatmilano

    LA LORO SICUREZZA E' IL CONTROLLO LA NOSTRA SICUREZZA E' LA SOLIDARIETA' CORTEO, 24 OTTOBRE 2026 H. 14.30, MILANOLa mattina del 16 giugno 2026 si apre con numerose perquisizioni e arresti in tutta Italia, a seguito dell'ennesima operazione repressiva anti-anarchica diretta dalla procura di Roma. In nove sono accusatx di associazione sovversiva con finalità di terrorismo (art. 270bis): cinque persone vengono tradotte in carcere in misura cautelare, due agli arresti domiciliari, mentre due risultano indagatx a piede libero. Fra queste nove, alcunx sono anche indagatx, insieme ad altrx compagnx, per dei sabotaggi alla linea ferroviaria dell'alta velocità avvenuti durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In questo frangente, il Bencivenga occupato viene sgomberato, mentre altri due compagni vengono condotti in carcere con l'accusa di detenzione di materiale con finalità di
  • Assemblea No CPR - Milano

    28 Aug, 15:59

    forwarded from @materialepiroclastico

    Nell’ambito delle iniziative realizzate nella cornice europea e con il coordinamento dell’Agenzia Frontex, è stata portata a termine un’operazione congiunta di rimpatrio con un volo charter diretto a Il Cairo, organizzato dall’Italia. A bordo del charter erano presenti 23 stranieri di nazionalità egiziana, tutti espulsi dall’Italia. In particolare, 19 erano trattenuti nei lager di stato (1 a Caltanissetta-Pian del Lago,1 a Gradisca d’Isonzo, 13 a Milano-Corelli, 2 Torino – Brunelleschi, 1 a Brindisi – Restinco e 1 a Palazzo San Gervasio), 2 sono stati espulsi dalla Questura di Milano, 1 dalla Questura di Varese e 1 dalla Questura di Messina.È la prima volta che viene applicata la “procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera” introdotta dal nuovo Patto Migrazione e Asilo del giugno scorso. Parte della “nuova procedura integrata di frontiera”, ristabilisce, o inasprisce, la
  • Assemblea No CPR - Milano

    28 Aug, 09:02

    forwarded from @materialepiroclastico

    RIVOLTA AL LAGER DI CALTANISSETTARivolta dentro il CPR di Pian del Lago (Caltanissetta). Alcune persone si sarebbero opposte ai rimpatri resistendo al personale carceriere presente nei padiglioni.A seguito di questi scontri tre persone detenute nel campo di prigionia sono state tradotte nel penitenziario di Caltanissetta e verranno processatx domani per direttissima con le accuse di “rivolta, resistenza a pubblico ufficiale e devastazione”.Solidarietà con tutte le persone ostaggio di questo mondo misogino, razzista ed assassino!!!LIBERX TUTTX!!!! LIBERX SUBITO!!
  • Assemblea No CPR - Milano

    26 Aug, 08:50

    forwarded from @materialepiroclastico

    “SIAMO FIGLI DELLE MONTAGNE, DAL MARE RITORNEREMO”Sale a 11 corpi recuperati il bilancio ufficiale del naufragio dell'imbarcazione con migranti tunisini avvenuto al largo di Zarzis, nel sud-est della Tunisia. Tre persone risultano ancora disperse con un solo occupante sopravvissuto. Sulla barca si trovavano complessivamente 15 persone, 14 originarie di Ben Guerdane e una di Zarzis.A notizia appresa, nella località di Ben Guerdane, in Tunisia, persone solidali hanno condotto una critica attiva contro il sistema securitario che, direttamente o indirettamente, porta le tracce del sangue anche di queste persone sulle sue mani.Mentre la fortezza europa chiude i suoi valichi, o meglio li stringe ancor di più, da ogni lato lotte contro le sue frontiere divampano. Sia da dentro che da fuori questi sanguinosi confini.Con il cuore stretto di rabbia e largo di dolcezza. Con il cuore a
  • Assemblea No CPR - Milano

    18 Aug, 09:11

    Ieri sera un gruppo di solidali si è trovato sotto le mura del cpr di via corelli x portare un saluto alle persone recluse. In questo periodo segnato dal caldo asfissiante, la situazione nei cpr è sempre molto tesa. Abbiamo appreso che il ragazzo che è morto il pomeriggio del 10 agosto nel CPR di Palazzo San Gervasio si era arrampicato sul tetto, da cui poi è caduto, in segno di protesta, all'interno di un diffuso clima di lotta. A seguito della sua morte, la rabbia tra i reclusi è divampata, è stato acceso il fuoco e diversi moduli del cpr sono stati bruciati. 3 sembrano essere gli arresti in flagrante a seguito della rivolta. Le persone sono state portate prima al carcere di Melfi con accuse di rivolta, danneggiamento, lesioni e resistenza, e poi trasferite in altri CPR (avendo anche ricevuto il divieto di dimora in Basilicata). Invece, il detenutx che al Corelli è finito in coma a
  • Assemblea No CPR - Milano

    12 Aug, 13:26

    Il CPR uccide ancora.È di settimana scorsa la notizia di un ragazzo che dentro al CPR di via Corelli ha bevuto un detersivo contenente acido cloridrico. Ha riportato lesioni interne molto gravi e attualmente si trova in coma all'ospedale Niguarda di Milano. Sappiamo quanto siano frequenti gli atti di autolesionismo e i tentativi di suicidio in CPR, come disperato tentativo di riacquisire la libertá, di evadere da un ospedale o semplicemente di farla finita con tutta questa sofferenza. Se le condizioni di questi non-luoghi sono sempre insostenibili, d'estate le celle diventano dei forni e il cibo giá marcio si deteriora ancora piú velocemente. I soccorsi anche in questo caso gravissimo, come in tanti altri, sono tardati ad arrivare, per ben 7 ore. Anche questo non ci sorprende, è la normale prassi di gestione di questo luogo di tortura. Per chi si fa la corda, chi si taglia e chi si
  • Assemblea No CPR - Milano

    10 Aug, 21:44

    forwarded from @hurriya_info

    Il CPR di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, ha ucciso ancora. Nel tardo pomeriggio di oggi si è diffusa la notizia della morte di una persona reclusa, della quale non è stato diffuso nemmeno il nome, della protesta dei suoi compagni, di incendi e dell'intervento repressivo di polizia, carabinieri e guardia di finanza, di altri feriti tra i reclusi, dell'arrivo di una ambulanza e un'eliambulanza. Le informazioni sono come al solito confuse e frammentate, perché quello che avviene nei lager deve sempre essere filtrato dalle autorità per silenziarne la violenza quotidiana. Seguiranno aggiornamenti
  • Assemblea No CPR - Milano

    10 Aug, 16:14

    229file31Open in Telegram
  • Assemblea No CPR - Milano

    10 Aug, 16:14

    In vista dell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo e in linea con il crescente ricorso alla detenzione delle persone in movimento in Europa, centinaia sono state incarcerate in nuove strutture detentive in base alla cosiddetta «procedura d'asilo di frontiera». In Bulgaria, vicino alla frontiera con la Turchia che delimita anche uno dei confini dell'UE, il centro di detenzione di Pastrogor nella regione di Svilengrad è stato riconvertito, a partire dal 12 giugno, in un centro di detenzione per le persone richiedenti asilo, sotto la gestione dell'Agenzia statale bulgara per la sicurezza nazionale. Il numero dei detenuti sta aumentando drasticamente: se a inizio giugno era esiguo, alla fine di luglio ha superato le 250 unità. Questa cifra aumenta di giorno in giorno. A differenza di quanto avveniva prima, dall’attuazione del patto le persone vengono trattenute in centri
    24421Open in Telegram
  • Assemblea No CPR - Milano

    31 Jul, 20:17

    forwarded from @hurriya_info

    Da alcuni giorni migliaia di persone raggiungono a nuoto Ceuta, exclave spagnola nel territorio del Marocco. Lo Stato spagnolo negli anni ha speso decine di milioni per impedire questi arrivi, innalzando reticolati, fili spinati e muri, dispiegando droni, telecamere termiche, torrette e centinaia di agenti. Ma gli insopprimibili bisogni e desideri di libertà hanno trovato un modo per aggirare questa frontiera militarizzata che circonda l'Europa, al costo di migliaia di morti ogni anno. Purtroppo anche ieri almeno 18 persone sono morte nel tentativo di raggiungere il territorio spagnolo, e si aggiungono alle altre 28 trovate annegate dall'inizio dell'anno a Ceuta. La cinica Europa che non batte ciglio per le persone che uccide nel Mediterraneo, si dice ora allarmata per le persone che sono riuscite ad arrivare sane e salve. Solidarietà a chi brucia le frontiere
  • Assemblea No CPR - Milano

    28 Jul, 16:28

    Riportiamo qui un intervento fatto durante il presidio al CPR di Milano del 28 Giugno:Ce lo aspettavamo, ma esplicitarlo è importante. Dentro il cpr di Via Corelli ormai è quasi da un mese che non si mangia. Con l'arrivo del caldo estivo, c'è chi sorseggia colorati succhi nei luccicanti baretti milanesi, e chi invece, nel lager davanti a cui ci troviamo, rifiuta l'ennesima porzione di merda sigillata in pellicola trasparente. Cibo puzzolente, evidentemente scaduto, e spesso, come trattamento speciale, essa è anche condita da una spolverata di psicofarmaci, non si sa mai qualche anima calda si voglia ribellare alla tortura che è costretto a subire tra quelle mura. Succede anche che spesso i piatti rifiutati si trasformino in una fresca pioggia che finisce sui lavoranti, sugli sbirri, e sul personale di Ekene, cooperativa che gestisce il CPR, perchè i reclusi sanno bene quanto vale la
  • Assemblea No CPR - Milano

    21 Jul, 08:56

    forwarded from @carceriinrivolta

    20 luglio 2026, a Bologna diverse ore di scontri tra piazza Maggiore, la prefettura e la questura di Bologna in risposta all’uccisione da parte della Polizia di Fakir nel quartiere Pilastro.In un mondo in guerra, tra scudi penali per le forze dell’ordine, militarizzazione dei quartieri e DDL sicurezza, l’unico baluardo contro il monopolio della violenza è la rivolta.“Le strade sicure” le fanno le esplosioni di Rabbia!Ieri Bologna era bellissima! Con Carlo e Fakir nel cuore!
  • Assemblea No CPR - Milano

    18 Jul, 10:50edited

    Pubblichiamo un contributo SULL’OPERAZIONE ANTIANARCHICA DEL 16 GIUGNO[…] Oltre al desiderio di esprimere solidarietà, questo testo punta anche a mettere in luce alcuni aspetti in comune tra la repressione che subiscono alcune figure che lo stato identifica come nemiche. Che si tratti di persone in movimento o di chi crede che lo Stato sia una contingenza storica oppressiva e non necessaria, quello che constatiamo con angoscia è la continuità dei dispositivi tecnologici e di controllo che vengono adoperati. Infatti, se di per sé non sono niente di nuovo le operazioni ' anti-anarchiche' e le indagini per 270, se è vero che non c'è alcuna novità particolare nel fatto che lo Stato cerchi di controllare chi può attraversare e stanziare nel suo territorio e chi no (si tratta di uno dei suoi obiettivi fondanti), quello che rappresenta una novità è la capillarità con cui alcune nuove
  • Assemblea No CPR - Milano

    13 Jul, 20:18

    forwarded from @hurriya_info

    Protesta e incendio nel CPR di Macomer. Ieri 12 luglio un nuovo incendio ha danneggiato ulteriormente il lager sardo, dopo quello avvenuto a febbraio scorso che aveva reso inutilizzabile un'intera sezione. La capienza è ora inferiore ai 50 posti. In questi giorni nel CPR, sprovvisto di un impianto di ventilazione, le temperature superano spesso i 40 gradi, e rendono se possibile ancora più invivibile questo campo di concentramento.
  • Assemblea No CPR - Milano

    13 Jul, 15:42edited

    Le persone vengono così trattenute all'interno di hotspot di frontiera, ma per carenza infrastrutturale possono essere trasferite all'interno di altri centri dislocati sul territorio nazionale: questo patto introduce quindi la possibilità di essere trattenutx fisicamente all'interno del territorio di uno Stato ma di non essere ritenutx autorizzatx a farne ingresso sino alla decisione da parte delle autorità, la cosiddetta "finzione giuridica di non ingresso". La creazione di questi non-luoghi amplifica l'ambiguità di questa burocrazia umanitaria e carceraria che permette la sparizione delle persone e la precarietà delle loro vite. In alternativa alla detenzione possono venire adottate altre tipologie di misure di controllo molto invasive, mentre per agevolare l'esecuzione dei rimpatri possono venire adottate diverse misure investigative tra cui perquisizioni e il sequestro di effetti
  • Assemblea No CPR - Milano

    13 Jul, 15:42edited

    Intervento sul nuovo patto europeo in materia di immigrazione e asilo, letto al presidio del 28 giugno sotto al CPR di via CorelliIl 12 giugno è entrato in vigore il nuovo patto europeo su migrazione e asilo che ostacola ancora di più il movimento delle persone migranti, riformando la gestione delle frontiere con l'Europa e delineando procedure sempre più controllanti e liberticide. Ciò che cambia di concreto rispetto al passato varia a seconda di ogni Stato, poichè diverse pratiche che così vengono formalizzate erano già diffuse prima, specialmente negli Stati di frontiera. Questo patto infatti si pone anche l'obiettivo di rendere omogenee le politiche avverse a quel nemico rappresentato dalle persone migranti e di rendere obbligatorie a tutti gli stati membri alcune pratiche di gestione dei flussi migratori, una tendenza osservabile in tutto l'Occidente Bianco Suprematista. La
  • Assemblea No CPR - Milano

    29 Jun, 11:15

    forwarded from @assembleanocprmilano

    dal 2024 Elior è la multinazionale che si occupa di fornire il cibo all’interno del cpr di via Corelli a Milano ed è quindi complice di torture in un lager di Stato. Cibo di quantità scarsissima che incentiva il business interno dell’ente gestore Ekene, che mette in vendita un costosissimo listino di pochi articoli, cibo o bevande o prodotti per l'igiene personale acquistati fuori di volta in volta. Anche la qualità del cibo è pessima: spesso è scaduto e avariato, soprattutto durante l’estate date le alte temperature, e impastato con psicofarmaci per sedare gli animi rivoltosi.tutti i martedì dalle 18:00 alle 18:30 al Cuore in Gola raccogliamo generi alimentari sigillati e a lunga conservazione da inserire all'interno dei pacchi che vengono portati alle persone recluse, per portar loro solidarietà concreta e sostenerli mentre resistono a queste atroci condizioni. Fuoco ai cpr Tuttx
  • Assemblea No CPR - Milano

    27 Jun, 11:44

    ⚠️farà molto caldo, portatevi dell'ACQUA⚠️
  • Assemblea No CPR - Milano

    27 Jun, 11:43

    forwarded from @assembleanocprmilano

    Presidio sotto al cpr di via Corelli - MilanoTorniamo ancora una volta sotto le mura del cpr di via Corelli a Milano, per portare solidarietà allx reclusx. L'estate è una delle stagioni peggiori dentro il lager, il caldo inasprisce le condizioni giá drammatiche: il sovraffollamento, la pessima qualità del cibo, la fatica e la sofferenza si fanno ancora piú soffocanti; con l'entrata in vigore del nuovo Patto Europeo questo 12 giugno, e le deportazioni all'ordine del giorno, la violenza dello Stato e della Fortezza Europa si fa sempre piú sfacciata. In questo periodo oltre al caldo estivo anche gli animi ribollono e le rivolte si fanno piú acute e dirompenti. Per questo è ancora piú impellente alzare l'asticella della solidarietà.Ci vediamo sotto le mura domenica 28 giugno alle ore 17.00. Ritrovo al parcheggio di via Cavriana di fronte al centro sportivo🔥🔥FREEDOM, HURRIYA, LIBERTÀ