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Sabot Biblioteca Anarchica - via Ostuni 7c Quarticciolo Roma
24 Aug, 10:38
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24 Aug, 10:38
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«Compagni, Amici, Lavoratori! Noi vi gridiamo: La salute è in voi! Ricordatelo: La salute è in voi!»Come riportato da Paul Avrich in Ribelli in paradiso. Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti, quel «La salute è in voi!» è un esplicito riferimento ad un omonimo opuscolo insurrezionale redatto dai seguaci di Luigi Galleani, nel quale si spiegava come fabbricare bombe artigianali e innescare ovunque la rivolta sociale.Sacco e Vanzetti, prima di morire, fanno numerose dichiarazioni, scritte e orali, in cui incitano i compagni a rispondere alla violenza dello Stato con altrettanta violenza, un atteggiamento questo tipico dei galleanisti:«Se dobbiamo morire per un crimine che non abbiamo commesso, vogliamo vendetta, vendetta nel nostro nome, nel nome della nostra vita e della nostra morte... Farò una lista degli spergiuri che ci hanno assassinato... Voglio riuscire
Sabot Biblioteca Anarchica - via Ostuni 7c Quarticciolo Roma
24 Aug, 10:37
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Diffondiamo, ringraziando chi si è impegnato nella traduzione, l'opuscolo contenente le versioni in lingua francese di due articoli del giornale anarchico Vetriolo: L’anarchismo rivoluzionario contro la desistenza, contenuto in Vetriolo n° 7, estate 2022 e La fine de l’insurrezionalismo? contenuto in Vetriolo n° 3, inverno 2019A questo link l'opuscolo in formato PDF: https://distrohaokah.noblogs.org/files/2025/11/L-anarchisme-revolutionnaire-contre-le-renoncement.pdf
Sabot Biblioteca Anarchica - via Ostuni 7c Quarticciolo Roma
4 Aug, 11:31
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Il Nera scorre ma non dimentica Domenica 23 agosto dalle 10:30 Laghetto di Gavelli (Sant'Anatolia di Narco, Umbria) CONTINUIAMO A PARLARE DI SARA E SANDRO
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4 Aug, 11:31
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2 Aug, 13:56
Raoul Vaneigem dallo sciopero selvaggio alla autogestione generalizzate Edizioni El PasoAvete provato almeno una volta il desiderio di non lavorare, senza far lavorare gli altri al vostro posto? Sabotando la produzione, provate il desierio di divertirvi a sabotare. anche le strutture repressive? Provate un uguale disprezzo per quelli che fanno politica e per quelli che non la fanno ma la lasciano fare agli altri al proprio posto?Vaneigem sostiene che lo sciopero selvaggio, nato spontaneamente fuori dal controllo di sindacati e partiti, rappresenta un passo verso una trasformazione sociale più profonda.Per Vaneigem, il vero obiettivo è l’autogestione generalizzata: una società in cui lavoratori e individui organizzano direttamente produzione, distribuzione e vita quotidiana, senza Stato né burocrazie. La rivoluzione non consiste nel conquistare il potere, ma nel dissolverlo1,330Open in Telegram
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27 Jul, 05:18
Agistin Guillamón Contro l’anarchismo di Stato Tesi sulla guerra di Spagna e la situazione rivoluzionaria esplosa in Catalogna il 19 Luglio 1936 All’insegna del Gatto RossoDurante la Guerra civile spagnola, una parte del movimento anarchico scelse di collaborare con lo Stato, entrando nelle istituzioni e rinunciando ai principi rivoluzionari. Questo tentativo si concluse miseramente. Al contrario, la rivoluzione sociale del 1936 dimostrò la capacità di autogestire fabbriche, servizi e vita collettiva, offrendo un’alternativa concreta al capitalismo, al fascismo e allo stalinismo. Sebbene quella esperienza venne infine schiacciata dalla repressione dello Stato, degli stalinisti e della stessa burocrazia anarchica, l’eredità di gruppi come Los Amigos de Durruti, le Juventudes Libertarias e alcuni anarchici della Federazione Locale di Barcellona continua a rappresentare un prezioso
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27 Jul, 04:39
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Dalla Valle 🖤Ⓐ
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25 Jul, 16:02
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https://sardegnaanarchica.wordpress.com/2025/07/29/ricordando-nestor-ivanovic-makhno-25-luglio-1934-25-luglio-2025/25 Luglio 1934 - 25 Luglio 2026Sardegna AnarchicaRicordando Nestor Ivanovič Makhno, 25 luglio 1934 – 25 luglio 2025“Per me, l’anarchismo è pertanto una dottrina sociale rivoluzionaria a cui si dovrebbero ispirare gli sfruttati e gli oppressi. Ebbene, attualmente, l’anarchismo non è, a mio avviso, in posse…
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25 Jul, 16:01
Nestor Makhno La rivoluzione russa in Ucraina. Marzo 1917-Aprile 1918 La RivoltaIn questo volume delle sue memorie, Nestor Makhno racconta dall’interno gli eventi che seguirono la Rivoluzione del 1917 in Ucraina. Attraverso la propria esperienza descrive il risveglio delle campagne, l’organizzazione spontanea di contadini e operai, la nascita dei soviet liberi e le prime resistenze contro ogni forma di potere autoritario. Più che una cronaca militare, il libro è la testimonianza di una rivoluzione vissuta dal basso, dove libertà, autogestione e solidarietà diventano pratica quotidiana. Un documento fondamentale per comprendere le origini del movimento makhnovista e il ruolo dell’anarchismo nella rivoluzione ucraina. Una lettura imprescindibile per chi vuole conoscere una delle pagine più significative e meno raccontate della storia rivoluzionaria del Novecento.
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23 Jul, 09:00
Luigi Fabbri Malatesta L’uomo e il Pensiero Edizioni RLPiù che una biografia, questo libro è il ritratto umano e politico di Errico Malatesta, raccontato da chi lo conobbe da vicino. Luigi Fabbri mostra un anarchismo fondato su libertà, solidarietà e responsabilità, dove teoria e pratica sono inseparabili. Malatesta rifiuta ogni forma di dominio e di dittatura, convinto che la rivoluzione abbia senso solo se conduce a una società basata sulla partecipazione volontaria e sull’aiuto reciproco. Un’opera fondamentale per comprendere il pensiero di uno dei più grandi anarchici della storia, lontano dagli stereotipi e ancora oggi capace di parlare al presente.
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23 Jul, 08:06
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Errico Malatesta, 4/12/1853 - 22/07/1932 «Lo sciopero generale, adoperato a tempo ed a luogo, colla necessaria preparazione e quando lo spirito pubblico è disposto ad accettarlo, è infatti un mezzo possente di azione sia nelle lotte occasionali per ottenere maggior libertà e minore sfruttamento, sia nella lotta finale per conquistare la libertà integrale e l’integrale giustizia. Ma si ebbe il torto di presentare questo sciopero come il sostituto dell’insurrezione. E si parlò di sciopero dalle braccia incrociate; si disse che per mezzo dello sciopero si affamerebbe la borghesia e la si ridurrebbe ad arrendersi a discrezione; e si studiarono i mezzi per potere a suo tempo prolungare lo sciopero dei lavoratori fino alla capitolazione per fame dei padroni e dei governanti. Così si cessò dal pensare all’insurrezione, dal prepararvi gli animi e dallo studiare i mezzi pratici che possono
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23 Jul, 08:06
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Errico Malatesta, 4/12/1853 - 22/07/1932
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21 Jul, 12:15
20 luglio 2026, a Bologna diverse ore di scontri tra piazza Maggiore, la prefettura e la questura di Bologna in risposta all’uccisione da parte della Polizia di Fakir nel quartiere Pilastro.In un mondo in guerra, tra scudi penali per le forze dell’ordine, militarizzazione dei quartieri e DDL sicurezza, l’unico baluardo contro il monopolio della violenza è la rivolta.“Le strade sicure” le fanno le esplosioni di Rabbia!Ieri Bologna era bellissima! Con Carlo e Fakir nel cuore!
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20 Jul, 12:12
Chico il professore Vita e morte di Francesco Barbieri, l'anarchico dei due mondi La Fiaccola/Zero in CondottaFrancesco Barbieri fu una delle figure più controverse e affascinanti dell’anarchismo italiano. Coraggioso, generoso e determinato, visse un’esistenza intensa tra la Calabria, il Sud America e l’Europa, suscitando sentimenti opposti in chi lo incontrava. Vicino a Camillo Berneri, condivise con lui gli ultimi drammatici giorni della Rivoluzione spagnola, dove trovò la morte durante gli scontri tra anarchici e comunisti. Questo libro ricostruisce la sua straordinaria vicenda umana e politica, restituendo il ritratto di un rivoluzionario fuori dagli schemi.
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18 Jul, 21:51
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Pubblichiamo alcune righe da parte di compagni anarchici che hanno conosciuto profondamente Doriano Rota, due anni dopo.A due anni dalla morte ricordiamo l’anarchico Doriano Rota, che ci ha lasciati il 18 luglio 2024, a 69 anni, tutti vissuti tra la Bassa bergamasca e le Orobie, e per un periodo in Sardegna, tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta. Un compagno coerente, la cui generosità e modestia richiamavano la tempra, la tenacia di anarchici “d’altri tempi”, presente nelle lotte del movimento rivoluzionario degli anni Settanta e, per cinquant’anni, nelle mille battaglie degli anarchici. Assieme a Doriano se n’è andato per sempre un pezzo del nostro cuore, ma le sue grandi qualità umane e rivoluzionarie restano con noi.(Nella fotografia, alcuni striscioni appesi questo 18 luglio 2026, nei pressi di Bergamo, per ricordare Doriano).
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18 Jul, 17:05
Vernon Richards Insegnamenti della rivoluzione spagnola 1936-1939 Edizioni RLA 90 anni dalla Rivoluzione Spagnola proponiamo la lettura di Insegnamenti della Rivoluzione Spagnola di Vernon Richards, un testo fondamentale per comprendere una delle più importanti esperienze rivoluzionarie del Novecento. Attraverso un’analisi lucida e senza retorica, Richards riflette sulle conquiste e sulle sconfitte della rivoluzione del 1936, mettendo al centro il ruolo dell’autogestione, delle collettivizzazioni e le contraddizioni nate dalla collaborazione con il potere statale. Un libro che non racconta solo il passato, ma invita a interrogarsi ancora oggi sul rapporto tra rivoluzione, libertà e potere. Una lettura imprescindibile per chi vuole comprendere gli insegnamenti di quella straordinaria esperienza storica.
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18 Jul, 16:37
Ciao Massimo, un saluto da Roma 🔥
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17 Jul, 11:39
Martina Guerrini Le cospiratrici. Rivoluzionarie russe di fine Ottocento. Lettere e memorie di Olimpia Kutuzova Cafiero BFS“la rivoluzione non è fatta solo di grandi eventi, ma anche di vite vissute nell’ombra, di lettere scritte in clandestinità e di scelte quotidiane che sfidano il potere”.Il libro restituisce voce a Olimpia Kutuzova Cafiero e alle tante donne che, nella Russia di fine Ottocento, sfidarono lo zarismo mettendo in gioco la propria libertà e la propria vita. Martina Guerrini ricostruisce un percorso fatto di clandestinità, carcere, esilio e impegno rivoluzionario, offrendo uno sguardo intimo su una stagione di lotte troppo spesso raccontata solo al maschile. Un libro prezioso che unisce rigore storico e testimonianza diretta, ricordandoci che la storia delle rivoluzioni è fatta anche di donne coraggiose, rimaste troppo a lungo nell’ombra. Una lettura consigliata a
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16 Jul, 13:12
Lorenzo Micheli Matar a Franco Gli attentati degli anarchici contro il Generale La FiaccolaA volte per ammazzare il Generale si costituirono specificatamente delle organizzazioni, dei gruppi di combattimento; le più volte chi provò ad ammazzarlo era già attivo nella lotta armata di quegli anni, e ammazzare Franco era soltanto una delle tante azioni, certamente la più importante, che questi uomini e queste donne cercarono di portare a termine. Perché ammazzare Franco per gli anarchici spagnoli fu una vera e propria ossgssione? La risposta, sia pure incompleta, si trova nei numeri di ciò che fu per il popolo spagnolo la dittatura del Generale. E la riflessione che fecero gli anarchici spagnoli sul fatto che, se Franco moriva il suo feroce regime sarebbe crollato come un castello di carta, era più che giusta. Egli era infatti il punto di equilibrio delle forze politiche e sociali che
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