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Roberto Gava
14 Sept, 17:33
Qualche giorno fa, sotto uno dei miei video, una mamma ha lasciato questo commento.Ti riporto il passaggio che mi ha colpito di più: "Quando passi da un figlio malato perennemente ogni inverno con tanto di terapie antibiotiche importanti a un raffreddore ogni tanto... non so come dirlo ma è stato davvero una sorta di miracolo." Non ci credeva. La capisco benissimo.Quando un bambino si ammala a ogni cambio di stagione, in famiglia si finisce per considerarlo normale. "È l'età." "Fanno tutti così." "Passerà crescendo."Intanto è arrivato settembre. E settembre, per le difese di un bambino, è il mese più impegnativo dell'anno: aule chiuse e affollate, orari di sonno che si spostano di un'ora o due, merende veloci al posto dei pasti dell'estate, molte meno ore all'aria aperta ecc. Non è il virus in sé a fare la differenza. È quanto il bambino è pronto quando lo incontra.Ti lascio tre


Roberto Gava
20 Aug, 14:53
Guerre, intelligenza artificiale, crisi economica, cambiamento climatico, pandemia. Tutto insieme. Tutto nello stesso momento. Tutto troppo veloce.Vari esperti psichiatri lo stanno dicendo con sempre maggiore chiarezza: il malessere mentale che stiamo vivendo non è causato da un singolo evento traumatico. È il risultato di una pressione continua e cumulativa, accumulata in anni di cambiamenti che si sono susseguiti più rapidamente di quanto la mente umana riesca ad assorbire. E i dati parlano da soli.Circa il 17% della popolazione italiana soffre di ansia e depressione. Un italiano su sei convive con un disturbo mentale, diagnosticato o potenziale, e 16 milioni di italiani hanno un disagio psicologico medio-grave. L'indice di salute mentale in Italia è tra i più bassi d'Europa e negli ultimi 25 anni è peggiorato in modo sensibile. Tra il 2018 e il 2022 l'impatto sulla salute mentale


Roberto Gava
18 Aug, 17:05
C'è qualcosa che molti genitori non sanno, e che uno dei farmacologi più autorevoli d'Italia ha scelto finalmente di dire ad alta voce.Il Prof. Silvio Garattini, presidente dell'Istituto Mario Negri, ha descritto come funziona la sperimentazione farmacologica. Nelle fasi iniziali si usano volontari giovani e sani. Poi, nella fase finale — quella su migliaia di persone — i soggetti sono quasi esclusivamente maschi tra i 20 e i 65 anni. Le donne vengono escluse già dalla sperimentazione sugli animali da laboratorio. I bambini, inutile dirlo, restano totalmente fuori.Eppure quei farmaci li diamo ai nostri figli, semplicemente riducendo la dose in base al peso, come se questa attenzione bastasse. Dobbiamo però sapere che il corpo di un bambino — cioè il suo metabolismo, il suo fegato, il suo rene — funzionano in modo completamente diverso rispetto a quello di un adulto. E il suo funziona


Roberto Gava
7 Aug, 18:20
La pericolosità delle microplastiche --- Vuoi ricevere in anteprima nuovi articoli, podcast, libri e corsi? Iscriviti alla mia newsletter gratuita 👉🏻 https://www.robertogava.it/newsletter
Roberto Gava
30 Jul, 09:04
Esistono molte diete e ogni 1-2 anni ne nasce una nuova che sembra quasi imporsi come una scoperta importantissima e rivoluzionaria.Il libro che la spiega viene allora venduto in tutto il mondo in milioni di copie ed è un grosso affare commerciale, ma la bontà e l'utilità della dieta passa come una meteora o un fuoco d'artificio: tanta luce, tanti colori attraenti, ma una durata breve e una adeguatezza parziale.E noi, già pronti a cambiare le nostre abitudini alimentari, ci troviamo spaesati, perché nel frattempo veniamo a conoscenza di alcuni aspetti negativi di quella dieta, che invece ci era stata presentata come perfetta.Il mio libro "L'Alimentazione che può prevenire e curare le nostre malattie" non nasce da un'idea originale o innovativa che promette miracoli con poco impegno e non è neppure uno schema rigido e ben codificato su regole biochimiche, perché non credo esista


Roberto Gava
29 Jul, 08:05
C'è una cosa che i genitori spesso non sanno.Quello che mettono nel piatto ai loro figli oggi - non decide solo se il bambino cresce sano questa settimana. Decide come starà a 30, a 40, a 50 anni.Le fondamenta della salute adulta si costruiscono nell'infanzia. Non al pronto soccorso. Non dal medico di base, ma a tavola, ogni giorno.Ho visitato migliaia di bambini in decenni di ambulatorio. E una cosa l'ho imparata: i bambini che arrivavano da me con patologie ricorrenti - otiti, bronchiti, allergie, problemi intestinali, ecc. - quasi sempre avevano qualcosa in comune. Non una sfortuna genetica, ma un'alimentazione sbilanciata. Spesso sin dai primi mesi di vita.Il modo in cui nutriamo un bambino non è solo una questione di calorie. È un messaggio che mandiamo al suo sistema immunitario, al suo microbiota, al suo cervello in formazione. Un messaggio che lui riceverà per decenni.L


Roberto Gava
27 Jul, 09:05edited
Un paziente in Italia stava assumendo 27 farmaci diversi al giorno. Ventisette pillole, bustine, compresse — la mattina, la sera … ogni giorno.Non era un caso di negligenza. Era il risultato di un sistema che ha imparato benissimo a prescrivere, ma quasi per nulla a fare il contrario.In Italia quasi il 29% degli over 65 prende dieci o più farmaci contemporaneamente. Nelle RSA e nelle case di cura la media è otto farmaci al giorno a persona, e il 42% degli ospiti è esposto ad almeno un'interazione pericolosa tra le molecole che assume ogni giorno.Il meccanismo che porta a questi numeri si chiama "cascata prescrittiva": il cardiologo aggiunge qualcosa per il cuore, il reumatologo per le articolazioni, il gastroenterologo mette dentro un gastroprotettore per proteggere lo stomaco dagli altri farmaci. Ognuno lavora sulla propria specialità, secondo le proprie linee guida. Nessuno vede


Roberto Gava
23 Jul, 09:01edited
Guadagni per 2,5 miliardi di dollari solo nell’ultimo anno. Decine di milioni di pazienti nel mondo. E l'azienda sapeva.Questa è la storia del Vioxx — principio attivo rofecoxib — uno degli scandali farmaceutici più gravi della storia moderna e uno dei farmaci più venduti che è stato ritirato dal mercato.Lanciato nel 1999 dalla Merck come antinfiammatorio di nuova generazione, più sicuro e tollerabile dei farmaci tradizionali, il Vioxx è diventato in pochi anni un fenomeno commerciale globale. In Italia era venduto con sei nomi diversi: Vioxx, Dolcoxx, Arofexx, Miraxx, Coxxil, Dolostop. Solo nell'anno precedente al ritiro, Merck aveva incassato circa 2,5 miliardi di dollari con le sue vendite. Il problema è che il rischio era noto fin dall'inizio.Nel 2000, lo studio VIGOR — finanziato dalla stessa Merck — aveva già mostrato che chi prendeva Vioxx aveva un rischio di infarto


Roberto Gava
20 Jul, 09:00
Spesso ci preoccupiamo della salute del nostro cuore o del fegato o dei polmoni, ma quanti si ricordano dell’esistenza dei reni e della loro vitale importanza?I reni lavorano per noi ogni giorno, ma spesso ce ne ricordiamo solo quando qualcosa non va.Sono organi fondamentali: filtrano il sangue, eliminano le tossine, regolano liquidi, sali minerali e pressione arteriosa.Un italiano su 10 ha una malattia renale cronica ma molti non lo sanno poiché nelle fasi iniziali non dà sintomi. Quando compaiono segnali come gonfiore alle gambe, stanchezza, alterazioni della minzione o pressione alta, riduzione dell’appetito, nausea, vomito o alterazioni del sonno ... il danno può essere già avanzato.Per questo la prevenzione è fondamentale.Alcune regole sono semplici ma importanti: bere acqua a sufficienza (quando le urine sono concentrate e hanno un colore «giallo oro», il rene sta


Roberto Gava
17 Jul, 12:02
Hai casi di tumore in famiglia e ti sei convinto che tanto, prima o poi, toccherà anche a te? Voglio toglierti questo peso, perché non funziona così.La familiarità non è una condanna. Vuol dire predisposizione, cioè che parti con qualche carta in meno. Ma sono tante altre le carte che giochi tu, ogni giorno, con il modo in cui vivi.Lo studio europeo EPIC, che segue oltre 500.000 persone, mostra da anni che alimentazione e stile di vita pesano sul rischio di diversi tumori, e che migliorare le abitudini lo abbassa. Anche se hai una storia familiare alle spalle, quello che fai tu conta eccome.E ci tengo a dirti una cosa da tossicologo: occhio ai test genetici venduti come "preventivi". Ti danno percentuali, non certezze, e a volte a guadagnarci è soprattutto chi li vende.Nel mio corso spiego come guardare alla familiarità senza ansia e cosa puoi davvero fare. Vai alla pagina del
Roberto Gava
16 Jul, 17:58
Lo stress non ti stanca soltanto. Col tempo cambia il modo in cui il tuo corpo si difende, e questo riguarda anche il cancro.Uno studio ha visto che chi vive uno stress psicologico forte e prolungato ha un rischio di morire di cancro più alto di circa un terzo, rispetto a chi ne aveva meno.Attenzione, è un legame, non vuol dire che lo stress da solo fa venire il tumore. Ma un motivo biologico c'è: quando lo stress diventa cronico, l'organismo fatica a tenere sotto controllo l'infiammazione, e le difese si abbassano.Nel mio videocorso spiego questo legame, come gestirlo e cosa fare concretamente.Il videocorso si chiama “Le cause del cancro: le abitudini da evitare nella vita di tutti i giorni” ed è in offerta ancora per pochi giorni.Vai alla pagina del corso https://www.corsisalus.it/cause-tum/
Roberto Gava
15 Jul, 14:00
Il grasso sulla pancia non è solo una questione di estetica. È un tessuto che lavora, e non sempre per il tuo bene.Il grasso che si accumula in profondità, intorno agli organi, non è un deposito fermo lì. È attivo: produce di continuo sostanze infiammatorie, delle piccole molecole che tengono il corpo in uno stato di infiammazione silenziosa, che tu non senti, ma esiste.E quell'infiammazione cronica è terreno fertile per tanti problemi. Un gruppo di esperti internazionali, in uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha collegato l'eccesso di grasso corporeo a tredici tipi di tumore, dal colon al rene al pancreas.Attenzione, non sto parlando del numero sulla bilancia né di un corpo perfetto. Sto parlando di salute, di quel grasso profondo che si riduce poco alla volta, con il movimento e scelte più consapevoli.Nel mio videocorso spiego questo legame e cosa puoi
Roberto Gava
14 Jul, 15:58edited
Ti hanno insegnato che prevenire il cancro vuol dire fare gli esami. E qui c'è un equivoco che ci portiamo dietro da anni.Gli esami, la mammografia, la colonscopia, il controllo del PSA, sono utili e vanno fatti, non fraintendermi. Ma servono a trovare un tumore quando c'è già. Trovarlo presto è importante, però non è prevenirlo, è scoprirlo. Sono due cose MOLTO diverse.Prevenire vuol dire un'altra cosa: conoscere le cause, riconoscere quelle che dipendono da te, e cominciare a toglierle una alla volta, finché sei in tempo. Questa parte, quella vera, viene spesso trascurata perchè richiede un’azione da parte tua.Ed è esattamente quello di cui parla il mio nuovo videocorso "Le cause del cancro. Le abitudini da evitare nella vita di tutti i giorni"Vai alla pagina del corso 👉🏻 https://www.corsisalus.it/cause-tum/ e scopri l'elenco delle lezioniLa promozione scade domenica 19
Roberto Gava
13 Jul, 16:30
È uscito! Il videocorso "Le cause del cancro: abitudini da evitare nella vita di tutti i giorni" è finalmente disponibile.In 40 anni di pratica clinica la domanda che mi sono sentito rivolgere più spesso non è "come si cura?", ma "perché mi sono ammalato?". E ha senso: in Italia quasi una morte per cancro su due (circa il 45%) è legata a fattori evitabili. OMS e IARC stimano che fino al 40-50% dei tumori potrebbe essere prevenuto.Ma quei numeri restano lettera morta finché non sappiamo cosa farci. Senza consapevolezza non esiste prevenzione. In questo videocorso ho raccolto, in modo ordinato e con un linguaggio semplice, le cause del cancro su cui possiamo davvero agire ogni giorno: alimentazione, peso e movimento, stress, sostanze a cui siamo esposti, ambiente. Non per allarmare, ma per darti il quadro chiaro e mostrarti dove anche tu puoi ridurre il rischio di ammalarti.Sapere
Roberto Gava
7 Jul, 09:19
Il cancro non nasce da una singola goccia, ma da un bicchiere che trabocca dopo anni. Non serve essere perfetti: serve abbassare il livello.
Roberto Gava
1 Jul, 18:20
Il tuo modo di vivere pesa sul rischio di cancro quanto i tuoi geni. A volte di più.So che suona forte, ma è quello che emerge dagli studi più recenti. Per anni abbiamo pensato al tumore come a una sfortuna che capita, o a un destino scritto nel DNA. La realtà è più complessa, e in fondo più incoraggiante.Il cancro è multifattoriale: non nasce mai da una sola causa, ma dalla somma di tanti fattori che agiscono insieme negli anni. Alcuni non dipendono da noi, come la genetica che ereditiamo o l'inquinamento dell'aria che respiriamo. Altri, invece, dipendono moltissimo da come e dove viviamo: l'alimentazione, il movimento, il peso corporeo, il fumo, l'alcol, i farmaci, lo stress che non gestiamo, le sostanze a cui ci esponiamo in casa e al lavoro.Quanto pesano questi ultimi? Uno studio pubblicato su The Lancet nel 2022 ha stimato che il 45,2 per cento delle morti per cancro in


Roberto Gava
29 Jun, 19:20
Il 45,2% delle morti per cancro in Italia dipende da fattori di rischio evitabili. Non è una colpa, è un margine.Seguimi: nei prossimi giorni ti spiego dove agisce davvero la prevenzione.
Roberto Gava
25 Jun, 09:01
A marzo è stata la giornata mondiale del sonno e allora ci si potrebbe chiedere: perchè è così importante dormire bene?Dormire meno di 6 ore a notte non significa solo essere più stanchi il giorno dopo ma può addirittura cambiare il metabolismo.Quando il sonno è insufficiente, aumentano gli ormoni che stimolano la fame e diminuiscono quelli che regolano il senso di sazietà. Il risultato è che si tende a mangiare di più, soprattutto cibi ricchi di zuccheri e calorie.Allo stesso tempo il corpo diventa meno efficiente nel gestire l’energia: dimagrire diventa più difficile e il metabolismo rallenta.La mancanza cronica di sonno è associata anche a un aumento dello stress per l’organismo e a processi che possono accelerare l’invecchiamento.Per questo è fondamentale ricordare che il sonno è un vero pilastro della salute, proprio come alimentazione e attività fisica.Dormire regolarme


Roberto Gava
23 Jun, 15:36
Quante volte sei uscito dallo studio medico con la sensazione di non essere stato davvero ascoltato?Cinque minuti di dialogo. La ricetta. L'arrivederci. È diventato normale. Ma normale non significa giusto.In decenni di clinica ho visitato migliaia di persone. E ho capito una cosa che la medicina moderna fatica ad accettare: non esiste "il paziente con l'ipertensione" o "il paziente con il diabete". Esiste una Persona. Con una storia. Una famiglia. Un lavoro. Delle paure. Un corpo che ha reagito in un certo modo a tutto questo.Il Malato non è mai un numero. È un essere unico - fatto di corpo, psiche e spirito, inserito nel suo mondo familiare, sociale e ambientale. Solo partendo da questa complessità si può impostare una cura che abbia senso.Questo è il cuore della Medicina Umanizzata. Non un'ideologia. Non l'alternativa ai farmaci. Un modo diverso di guardare la persona che ti


Roberto Gava
23 Jun, 08:48
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