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20 May, 10:18
Operaia perché parte da chi produce materialmente la ricchezza del Paese, da chi ogni giorno tiene in piedi fabbriche, porti, logistica, industria, trasporti, ricerca, servizi, scuola, sanità e territori.Popolare perché parla a tutti quelli che stanno pagando il prezzo della guerra, del riarmo, del carovita e dell’impoverimento sociale. Parla a lavoratori e lavoratrici, studenti, precari, pensionati, disoccupati, famiglie e territori colpiti da salari bassi, precarietà, tagli al welfare e aumento del costo della vita.Il 23 maggio porta a Roma una classe lavoratrice larga e concreta. Una classe fatta da chi produce, cura, insegna, ricerca, trasporta, movimenta, assiste, amministra, vive di salario o di pensione e subisce ogni giorno scelte economiche e politiche che spostano risorse verso guerra, riarmo e grandi interessi economici.Per la guerra ed il genocidio in Palestina, dalle
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24 Mar, 10:18edited
Il dato politico di fondo è uno: il governo guidato da Giorgia Meloni esce sconfitto dal segnale netto arrivato dal cosiddetto “No sociale” al referendum. Si tratta di una battuta d’arresto che segnala una frattura profonda tra chi governa e il Paese reale. Una distanza che si è allargata e che ha avuto nel lavoro e nell’industria il suo terreno principale.Mentre si costruiva una narrazione fatta di stabilità, crescita e centralità dell’impresa, la realtà materiale ha seguito una traiettoria diversa: un vero e proprio crollo industriale, crisi aziendali diffuse, aumento della precarietà e compressione salariale.Questo è il risultato di quasi tre anni di politiche che hanno accettato – e in alcuni casi accelerato – un modello di sviluppo fondato sulla competizione al ribasso, sulla frammentazione produttiva e sulla subordinazione delle scelte industriali alle logiche finanziarie e
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9 Mar, 16:18
Il 14 marzo tutte e tutti in piazza contro il Governo Meloni e le sue politiche di guerra!In questo momento è indispensabile far sentire forte la nostra opposizione contro un governo che continua con le sue politiche di guerra, subalterno alle scelte di USA ed Israele. Questa guerra la pagheremo noi, con gli aumenti dei prezzi dell’energia che rischiano di diffondersi al resto dell’economia, mentre i salari sono fermi da decenni!Il 14 marzo, quindi, vogliamo dire un forte no sociale al Governo Meloni: alle sue politiche di guerra come alla riforma sulla giustizia, al suo silenzio sul genocidio in Palestina ed alle misure repressive contro chi manifesta dissenso nel nostro Paese.Abbassiamo le armi, alziamo i salari. BLOCCHIAMO IL GOVERNO MELONI IL 14 MARZO TUTTI I PIAZZA Roma – ore 14 piazza della Repubblicavia Rss Feed usb.it https://ift.tt/3Fyr7Ozwww.usb.itIl 14 marzo tutti in piazza per il No sociale! Il 22/23 marzo votiamo No per mandare a casa il governo MeloniIl 14 marzo tutte e tutti in piazza contro il Governo Meloni e le sue politiche di guerra! In questo momento è indispensabile far sentire forte la nostra opposizione contro un governo che continua con le sue politiche di guerra, subalterno alle scel…
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2 Mar, 11:18edited
Iniziativa verso l'8 Marzo, sciopero generale 9 MarzoGUERRA ALLE DONNE: IL PREZZO DEL RIARMO È SULLE NOSTRE SPALLE iniziativa verso lo sciopero 8 marzoGiovedì 5 Marzo ore 17, evento online trasmesso sui nostri social di USBLa crisi economica da anni ha raggiunto livelli insostenibili, e a pagare il conto più salato sono, ancora una volta, le donne. Dal trauma del Covid 19 al passaggio verso un’economia di guerra avanzata, il percorso è segnato: un costante impoverimento che colpisce prioritariamente le lavoratrici.Un’economia di guerra contro il lavoro femminileViviamo in un contesto dove la militarizzazione dei bilanci pubblici sottrae ossigeno ai servizi sociali e ai salari. Mentre si finanziano le guerre, i rinnovi contrattuali nel pubblico e nel privato sono briciole: gli aumenti salariali non coprono nemmeno la metà del tasso di inflazione. Le risposte del Governo? Propaganda ewww.usb.itIniziativa verso l'8 Marzo: GUERRA ALLE DONNE: IL PREZZO DEL RIARMO È SULLE NOSTRE SPALLE - giovedì 5 Marzo ore 17 onlineIniziativa verso l'8 Marzo, sciopero generale 9 Marzo GUERRA ALLE DONNE: IL PREZZO DEL RIARMO È SULLE NOSTRE SPALLE iniziativa verso lo sciopero 8 marzo 5 mar 2026, 17:00(Europe/Amsterdam) Partecipa alla mia riunione da computer, tablet o smartpho…
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24 Feb, 15:18
È stato annunciato che l’ipotesi di rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal è stata approvata con il 93,13% dei voti favorevoli. Un dato presentato come plebiscitario. Ma la realtà dei numeri racconta altro.Il CCNL Federmeccanica-Assistal copre oltre 1,5 milioni di lavoratrici e lavoratori. Secondo i dati diffusi da Fim, Fiom e Uilm, hanno votato in 464.287, di cui 427.898 favorevoli. Significa che ha partecipato al voto circa il 30% della platea contrattuale e che i sì rappresentano meno del 30% dell’intero universo coperto dal contratto.Il 93% è la percentuale dei votanti, non dei metalmeccanici. La consultazione può essere formalmente valida, ma non può essere raccontata come mandato plebiscitario dell’insieme della categoria.Nel merito, questo rinnovo segna un arretramento su tutti i punti fondamentali.Non si recupera il 18% di potere d’acquisto perso negli ultimi anni. L’aumentowww.usb.itMetalmeccanici: ma 93% de che? La finta democrazia dei numeri che approva un contratto che arretra ovunqueÈ stato annunciato che l’ipotesi di rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal è stata approvata con il 93,13% dei voti favorevoli. Un dato presentato come plebiscitario. Ma la realtà dei numeri racconta altro. Il CCNL Federmeccanica-Assistal copre ol…
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4 Feb, 10:18
È la sicurezza il terreno scelto dalla destra per provare a superare i crescenti problemi a cui il governo Meloni non riesce a dare soluzione. La logica è quella di sfruttare a proprio favore quel senso di insicurezza crescente che, sia l’instabilità internazionale che il peggioramento delle condizioni economiche, stanno diffondendo in strati sempre più ampi della popolazione.Come sempre la destra soffia sul fuoco delle paure che vengono alimentate dal clima di incertezza e di aggravamento delle condizioni sociali e mette sul piatto un nuovo Decreto sicurezza che ha l’obiettivo di ridurre le agibilità delle proteste e di criminalizzare il dissenso.In questo modo il governo Meloni cerca di scaricare sulle piazze, e su chi solidarizza con le mobilitazioni, la responsabilità di una situazione che le sue scelte di politica internazionale e di politica economica hanno contribuito a creare.
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22 Dec 2025, 12:18
Qui il link alla Cassa di Resistenza: https://www.gofundme.com/f/cassa-di-resistenza-dei-lavoratori-contro-il-massacro-a-gaza La Commissione di Garanzia sulla legge 146 ha emesso la sua prima sentenza contro gli scioperi dello scorso autunno, facendo partire una prima pesante raffica di sanzioni contro l’agitazione che è stata proclamata senza rispettare i termini di preavviso a causa dell’attacco che stava subendo la Flotilla. La delibera della CGSSE si riferisce allo sciopero generale del 3 ottobre, scattato a seguito del sequestro illegittimo operato dall’esercito israeliano nei confronti di tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, che stavano cercando di raggiungere le popolazioni di Gaza, per portare loro aiuti umanitari e aprire un valico permanente di soccorso.Il governo Meloni non solo si è rifiutato di intervenire per far rispettare il diritto internazionale – legofundme.comDonate to CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza, organized by Unione Sindacale di BaseLa Cassa di Resistenza e di lotta è l’arma collettiva delle l… Unione Sindacale di Base needs your support for CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza
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19 Dec 2025, 15:18
Può capitare in questa società di ritrovarsi soli al mondo a 80 anni, avere una pensione a malapena sufficiente per campare, e trovarsi a dover fronteggiare una spesa imprevista, troppo grande per le proprie finanze.Al Tufello, una nostra iscritta di 80 anni, la signora Marina, ci ha contattato a inizio dicembre: i riscaldamenti non le funzionano perché le si è rotta la caldaia. Lei infatti abita in uno dei pochi alloggi di Ater in cui il riscaldamento è autonomo, e secondo il regolamento per l'uso degli alloggi e dei servizi di Ater, la sostituzione della caldaia (dai 1.000 ai 2.000 euro di spesa) è a carico del conduttore, cioè di Marina stessa. Asia è associazione degli inquilini maggiormente rappresentativa presso l’ente gestore di Edilizia Pubblica, oltre che parte del comitato inquilini legalmente costituito, eppure non ricordiamo di aver mai potuto proporre modifiche e/o
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13 Dec 2025, 10:39
https://www.youtube.com/live/jjFKKbD2L4s?si=6e3qMXJ3enjG5327 Industria Nomade: la diretta dell' iniziativa USBYouTubeindustria nomadeCrisi, innovazione tecnologica e questione operaia “Industria Nomade” nasce dalla necessità di leggere una fase in cui la ristrutturazione dell’industria europea sta cambiando in profondità la condizione della classe operaia. L’accorciamento delle filiere…1,070Open in Telegram
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28 Nov 2025, 17:18
Manifestazioni in più di 50 città, con centinaia di migliaia di persone che hanno protestato contro la finanziaria di guerra del governo Meloni: questo l’esito più evidente di uno sciopero generale, il terzo in soli due mesi, che ha collegato il sostegno al popolo palestinese con la rivendicazione di una diversa politica economica. Le manifestazioni più grandi si sono registrate a Milano, a Bologna e a Genova, dove in testa al corteo, assieme ai portuali, hanno sfilato Greta Thunberg e Francesca Albanese. A Roma, in piazza Montecitorio, si è organizzata la bocciatura di massa della finanziaria di guerra: l’USB ha proposto una contro finanziaria aderente al dettato costituzionale.Lavoratori dei settori pubblici e privati hanno sfilato in tutta Italia chiedendo salari che partano almeno dai duemila euro, pensioni a partire dai 62 anni e il rilancio degli investimenti pubblici per fermarewww.usb.itManifestazioni in tutta Italia per lo sciopero generale contro la finanziaria di guerra: sabato 29 tutte e tutti a Roma per un…Manifestazioni in più di 50 città, con centinaia di migliaia di persone che hanno protestato contro la finanziaria di guerra del governo Meloni: questo l’esito più evidente di uno sciopero generale, il terzo in soli due mesi, che ha collegato il sost…
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27 Nov 2025, 14:18
Ringraziamo Roger Waters per il sostegno allo sciopero generale del 28 novembre: il musicista inglese ha inviato un video saluto musicale, visibile sui canali social del CALP e di USB nazionale.28 e 29 novembre vogliamo fermare la finanziaria di guerra del Governo Meloni, che impoverisce la popolazione per puntare sul riarmo, bloccare i rapporti con lo stato israeliano che compie un genocidio in Palestina, rimettere al centro le vere prorità del paese: i salari, fermi da 30 anni, le pensioni, i servizi pubblici ed i diritti sociali. La giornata di sciopero si articolerà su decine di piazze in tutta Italia, mentre il 29 novembre una grande manifestazione nazionale partirà da Porta San Paolo: hanno annunciato la propria partecipazione, fra gli altri, Francesca Albanese, Greta Thumberg e Thiago Avila, già presenti alla manifestazione territoriale di Genova per quanto riguarda lo sciopero.www.usb.itIl saluto musicale di Roger Waters allo sciopero generale del 28 e le presenze in piazza alla manifestazione nazionale del 29Ringraziamo Roger Waters per il sostegno allo sciopero generale del 28 novembre: il musicista inglese ha inviato un video saluto musicale, visibile sui canali social del CALP e di USB nazionale. 28 e 29 novembre vogliamo fermare la finanziaria di gu…
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11 Nov 2025, 14:18
La mancata convergenza della CGIL sullo sciopero del 28 novembre promosso da USB e da altre organizzazioni sta suscitando un dibattito privo di fondamento. Al di là di qualche “pontiere” che tenta di accreditarsi come mediatore generoso, la realtà è che pochi stanno riflettendo davvero sul significato politico di questa scelta della CGIL, che per USB appare del tutto coerente con le differenze di linea e di impostazione ormai evidenti.USB ha proclamato lo sciopero generale e la manifestazione nazionale del 28 e 29 novembre sulla base di un mandato vincolante espresso dall’assemblea nazionale dei propri quadri e delegati riunitasi a Roma il 1° novembre, che ha approvato una piattaforma di lotta chiara, dettagliata e radicale. Allo stesso modo, la CGIL ha definito la propria linea e convocato lo sciopero generale per il 12 dicembre a seguito della propria assemblea nazionale.Lawww.usb.itC'è Sciopero e Sciopero, perché c'è piattaforma e piattaformaLa mancata convergenza della CGIL sullo sciopero del 28 novembre promosso da USB e da altre organizzazioni sta suscitando un dibattito privo di fondamento. Al di là di qualche “pontiere” che tenta di accreditarsi come mediatore generoso, la realtà è …
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23 Oct 2025, 10:18
L’Esecutivo Nazionale Confederale dell’USB, riunito oggi a Roma, indica il 28 novembre come data per lo sciopero generale di tutte le categorie contro la finanziaria di guerra, con mobilitazioni in tutte le città e manifestazione nazionale a Roma il giorno 29 novembre.La data sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea nazionale dei delegati e delle delegate in programma a Roma per il prossimo 1° novembre al Teatro Italia.Al centro dello sciopero c’è la questione del salario sul quale l’USB invita a rimettere in discussione la firma degli ultimi contratti nazionali che hanno tutti contraddetto l’esigenza unanimemente riconosciuta di garantire il potere d’acquisto delle retribuzioni. Tutti i contratti nazionali devono assicurare almeno 2mila euro come livello minimo di partenza e in paga base, somma che rappresenta la linea invalicabile per garantire una retribuzione dignitosa ewww.usb.itLo sciopero generale contro la finanziaria di guerra sarà il 28 novembreL’Esecutivo Nazionale Confederale dell’USB, riunito oggi a Roma, indica il 28 novembre come data per lo sciopero generale di tutte le categorie contro la finanziaria di guerra, con mobilitazioni in tutte le città e manifestazione nazionale a Roma il …
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1 Oct 2025, 20:18
Aggredita la Global Sumud Flotilla: 3 ottobre sciopero generale, Israele attacca il diritto internazionale. Ora e il momento di bloccare tuttoLa Global Sumud Flotilla è stata abbordata e aggredita in mare aperto dallo Stato genocida di Israele, mentre era impegnata in una missione civile e pacifica per rompere l’assedio alla Striscia di Gaza e consegnare aiuti umanitari alla popolazione stremata.Una flotta composta da lavoratori, volontari, rappresentanti di movimenti e società civile, in navigazione con un carico di beni di prima necessità, è stata colpita da un atto di guerra contro la pace, contro l’umanità, contro il diritto internazionale. Israele, con questo atto di pirateria, viola apertamente le Convenzioni internazionali e la Carta delle Nazioni Unite, e mette a rischio la vita di cittadini di diversi paesi, impegnati a garantire un canale umanitario permanente verso Gaza.Èwww.usb.itAggredita la Global Sumud Flotilla: 3 ottobre sciopero generale, Israele attacca il diritto internazionale. Ora e il momento di…Aggredita la Global Sumud Flotilla: 3 ottobre sciopero generale, Israele attacca il diritto internazionale. Ora e il momento di bloccare tutto La Global Sumud Flotilla è stata abbordata e aggredita in mare aperto dallo Stato genocida di Israele, men…
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30 Sept 2025, 12:18
Se la Flotilla sarà attaccata dall'esercito israeliano, l'intenzione già pubblicamente annunciata dall'Unione Sindacale di Base è lanciare uno sciopero generale in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, sulla base dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 146 del 1990 che stabilisce tale possibilità solo per scioperi "per la difesa dell'ordine costituzionale o per protesta contro gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori".Il ministro Salvini ha già annunciato lo scontro su questo punto a suon di sanzioni e precettazioni.Dobbiamo bloccare nuovamente il paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della global sumud flotilla e per questo dobbiamo arrivare attrezzati e non lasciarci intimidire dal governo Meloni. Per questo abbiamo lanciato una campagna di sottoscrizione popolare a cui vi chiediamo di aderire:gofundme.comDonate to CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza, organized by Unione Sindacale di BaseLa Cassa di Resistenza e di lotta è l’arma collettiva delle l… Unione Sindacale di Base needs your support for CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza
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26 Sept 2025, 14:18
La Cassa di Resistenza e di lotta è l’arma collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori che non accettano di essere complici del massacro del popolo palestinese.La raccolta: https://www.gofundme.com/f/cassa-di-resistenza-dei-lavoratori-contro-il-massacro-a-gaza È il fondo che sostiene chi paga sulla propria pelle la scelta di dire NO al genocidio: i portuali che fermano le navi cariche di armi per Israele; gli operai e i lavoratori che scioperano contro la complicità del governo italiano; chi subisce precettazioni, multe e ritorsioni per aver difeso la giustizia. Ogni euro raccolto serve a supportarli negli scioperi, nei blocchi dei porti, nei boicottaggi delle merci israeliane; per le spese di trasporto in occasione degli scioperi e delle manifestazioni nazionali; per le eventuali sanzioni della "Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblicigofundme.comDonate to CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza, organized by Unione Sindacale di BaseLa Cassa di Resistenza e di lotta è l’arma collettiva delle l… Unione Sindacale di Base needs your support for CASSA DI RESISTENZA dei lavoratori contro il massacro a Gaza
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8 May 2025, 16:18
Senza dare potere ai lavoratori e ai loro rappresentanti non ci sarà mai nessun avanzamento vero in materia di sicurezza sul lavoro. Per questo è fondamentale aumentare l’agibilità degli RLS, sottrarli alla ricattabilità e alle rappresaglie dei padroni, dargli la possibilità di agire le procedure d’urgenza e favorire una loro maggiore formazione.A questo vanno aggiunti l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, una profonda riforma del sistema degli appalti, la lotta alla precarietà e il superamento della legge Bossi Fini, che vincola il permesso di soggiorno al contratto di lavoro.Questi, sinteticamente, i temi rappresentati dall'Usb all'incontro tenutosi oggi a palazzo Chigi alla presenza della Presidente del Consiglio Meloni.Mentre aumentano anche nel 2024 le morti sul lavoro e le denunce per malattie professionali, da parte del governo sono state annunciati nuovi incentivi perwww.usb.itIl governo annuncia nuove misure in materia di sicurezza, destinate a non produrre effetti esattamente come le precedentiSenza dare potere ai lavoratori e ai loro rappresentanti non ci sarà mai nessun avanzamento vero in materia di sicurezza sul lavoro. Per questo è fondamentale aumentare l’agibilità degli RLS, sottrarli alla ricattabilità e alle rappresaglie dei padro…
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20 Mar 2025, 10:18
Mentre l’OCSE ha appena certificato la riduzione dei salari in Italia dal 2021 di ben il 7,2%, i rinnovi contrattuali prevedono salari abbondantemente sotto il livello dell’inflazione. Per il governo Meloni, per le centrali sindacali Cgil, Cisl e Uil e per le associazioni padronali i salari dei lavoratori devono pertanto continuare a scendere. Con i salari in questi anni sono diminuiti anche i diritti, mentre sono cresciute la ricattabilità e la precarietà del lavoro e si sono abbassate le soglie della sicurezza.E mentre le retribuzioni sono in calo, i prezzi delle tariffe dei beni essenziali e degli affitti continuano a salire. Sono milioni quelli che non riescono più a curarsi e il disagio abitativo è in forte aumento. Crescono le disuguaglianze sociali ma anche territoriali.In un Paese senza futuro, alle prese con una profonda crisi industriale, si scopre che ci sono centinaia diwww.usb.itPer il Salario, contro il riarmo: 5 aprile in Piazza Ss. Apostoli, Roma, ore 14:00Mentre l’OCSE ha appena certificato la riduzione dei salari in Italia dal 2021 di ben il 7,2%, i rinnovi contrattuali prevedono salari abbondantemente sotto il livello dell’inflazione. Per il governo Meloni, per le centrali sindacali Cgil, Cisl e Uil…
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7 Mar 2025, 11:18edited
Le nubi gonfie di pericoli di guerra che si addensano velocemente sopra le nostre vite ci impongono di prendere posizione contro l’UE con l’elmetto.Il piano ReArm Europe presentato dalla Von der Leyen, con i suoi 800 miliardi, mette concretamente la guerra tra le soluzioni che l’UE e i governi europei si danno per rispondere alla crisi economica e industriale e alla competizione internazionale. Il pensiero è semplice e spaventoso: l’UE, per affermare il suo ruolo, deve investire sulla guerra, mettere in soffitta i diritti costituzionali, gettare alle ortiche le soluzioni diplomatiche. La pace tra i popoli, al pari degli interessi popolari, è un prodotto in perdita.L’ USB ha sempre denunciato come l’UE spingesse pericolosamente verso un’escalation bellica, per garantirsi una maggiore penetrazione sui mercati e un maggior peso politico. Era inevitabile che l’allargamento della NATO ad est
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4 Mar 2025, 14:18
Dopo il fallimento del negoziato nel comparto sanità e negli enti locali, dopo la conclusione del peggior contratto possibile nelle funzioni centrali e in mancanza di stanziamenti veri, al Ministro Zangrillo non resta che la propaganda condita di quel merito i cui effetti distorsivi le lavoratrici e i lavoratori hanno già iniziato a sperimentare in questi anni.Le cose non stanno come dice il Ministro.Iniziamo dai numeri: nel 2022-2024 gli aumenti sono stati del 5,78% e non del 6,5% con una perdita del potere d’acquisto di oltre il 10%; per il 2025-2027 sono stanziate risorse per il 5,5% e non il 7,5%. Vedremo quanto sarà l’inflazione, ma a giudicare dalle prime bollette difficilmente non si avrà un’ulteriore diminuzione del salario reale. Le risorse nel Paese ci sono: lo dimostra la volontà di aumentare ancora le spese militari. Invece di spendere più soldi in armi, noi diciamo diwww.usb.itUSB Pubblico Impiego: Ministro Zangrillo, basta con il mantra del merito! Servono investimenti per rilanciare la funzione pubblicaDopo il fallimento del negoziato nel comparto sanità e negli enti locali, dopo la conclusione del peggior contratto possibile nelle funzioni centrali e in mancanza di stanziamenti veri, al Ministro Zangrillo non resta che la propaganda condita di que…
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